Usi e costumi

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Usi e costumi

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         
 
 

Il Presepe dei Sabbioni

Il presepe dei Sabbioni è una manifestazione religiosa e profana che si tiene ogni anno a Crema. Il suo nome deriva dal luogo in cui è allestito, nel quartiere dei Sabbioni, presso la Via Rossi Martini. Il presepe dei Sabbioni nasce nel 1989, quando un gruppo di persone, affiliate poi in un’apposita associazione denominata “Amici del Presepe” inizia ad allestire questa esposizione disposta su quasi 3.000 m². L’idea base è, ovviamente, la celebrazione religiosa: al centro di tutto sorge la capanna della natività con i personaggi della tradizione a grandezza naturale in legno e gesso. Attorno alla capanna è stato costruito un villaggio che richiama la tradizione contadina della prima metà del XX secolo: la cascina, la casa contadina, le stalle. Di anno in anno il presepe si allarga con altri luoghi e altri mestieri: il mulino, l’osteria, il falegname, la scuola, il fabbro, il raccoglitore di ferri vecchi, la lavandaia, l’arrotino, il costruttore di campane, la sarta, il convento, e molte altre situazioni, ultima delle quali la stazione ferroviaria. In totale vi si trovano oltre cento personaggi. Il presepe normalmente viene aperto al pubblico la vigilia di Natale e rimane visitabile fino alla fine di gennaio.
    Sito ufficiale: www.sabbioni.edpanswer.biz
 
 
 
 
 

 
 

      
Il Gran Carnevale Cremasco 
 

Gran Carnevale Cremasco é una festa padana storica. Le prime tracce documentate risalgono addirittura al XV° secolo quando la cittá era sotto il dominio di Venezia, la Serenissima. Una lunghissima tradizione che ha visto alti e bassi, fino a passare inosservata nella prima metá del Novecento per riprendere vigore fino ai nostri giorni, diventando un appuntamento imperdibile.
Il programma è davvero molto ricco, mostre, concerti e feste animeranno le giornate fino al martedì grasso, rendendo gradevoli le giornate di giovedì, sabato e domenica a Crema. La città ha anche una maschera tipica, "al Gagèt còl sò Uchèt". Il termine Gagét sta a indicare il contadinotto che vestito a festa veniva in città in occasione della fiera, per vendere i suoi prodotti tipici, tra cui l'oca e ... i suoi derivati. Il Gagèt si distingue per l'abito nero, scapat, solitamente quello di nozze, indossato nelle grandi occasioni. Veste vistose calze e coccarda bianco rossa, i colori della cittá. In testa porta un cappellaccio, calza zoccoli di legno, fazzoletto al collo, secondo la piú stretta tradizione contadina. Un tocco di eleganza a questo abbigliamento, indubbiamente fuori luogo, lo danno i guanti bianchi e la gianèta (bastoncino). La comicitá del Gagèt fa leva sul modo circospetto, l'incedere poco disinvolto e il disagio procurato dal sentirsi in cittá un pesce fuori dall'acqua, perché é abituato al quotidiano della cascina, mondo dove abitualmente vive. Sito ufficiale: www.carnevaledicrema.it 
 
 
 
 
 
 

Miracol si grida

 
 
 
Miracol si grida è una sfilata e rievocazione storica che si svolge nel centro storico di Treviglio la prima domenica di marzo di ogni anno, la seconda in caso di precipitazioni, per commemorare il Miracolo che salvo la città di Treviglio da distruzione certa il giorno 28 febbraio 1522. Per maggiori informazioni: www.prolocotreviglio.it  
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